Il tuo nome (richiesto)

    La tua email (richiesto)

    Oggetto

    Il tuo messaggio

    Vieni a trovarci

    Via Lodovico Lazzaro Zamenhof 3/a
    40137  Bologna

    Contattaci

    Email: info@archilabo.org
    Twitter: @CoopArchilabo
    Phone: +39 (051) 0566385
    Mobile: +39 3494938437

    Seguici


    Liquid Lab

    IL PROGETTO

    Liquid Lab è un progetto di welfare culturale, rivolto alla cittadinanza, che lancia una nuova idea di biblioteca come fucina di idee in cui apprendere e sperimentare nel campo dei nuovi linguaggi e tecnologie, oltre che in quello della lettura. L’obiettivo del progetto è facilitare l’accesso alla cultura digitale e l’apprendimento delle nuove alfabetizzazioni, con un approccio fortemente improntato all’ibridazione tra le discipline scientifiche e le humanities. Tramite l’elaborazione di percorsi trasversali a diversi saperi, Liquid Lab promuove proposte educative e formative volte all’innovazione, coinvolgendo l’intero sistema bibliotecario cittadino. 

     

    LA BIBLIOTECA

    Il fulcro di Liquid Lab è la nuova biblioteca Salaborsa Lab, progettata dall’architetto Fabio Fornasari, in Vicolo Bolognetti 2. Lo spazio, che una volta ospitava la biblioteca “Roberto Ruffilli”, è stato completamente ripensato per diventare un luogo del ‘fare’ manuale e digitale, accessibile e partecipato. Salaborsa Lab vuole essere un luogo di incontro fisico e sociale che supera la tradizionale idea di biblioteca silenziosa e austera, per favorire processi di apprendimento, creatività e scoperta. La biblioteca dispone di diverse sale attrezzate per la lettura e la consultazione, ma soprattutto per ospitare attività di gaming, coding, robotica ecc.

    INCONTRARSI

    Liquid Lab si rivolge a chi frequenta le biblioteche cittadine, ma soprattutto a chi non lo fa ancora. L’utenza è eterogenea per età, genere, provenienza, background culturale ecc., ma ogni attività è progettata per avere un impatto concreto e positivo su uno specifico target.  L’obiettivo è raggiungere quelle fasce di popolazione per le quali è difficile avere accesso alla cultura, per innovare digitalmente le pratiche di cittadinanza senza escludere nessuno/a. In un’ottica di vicinanza e prossimità, Liquid Lab vuole essere il luogo dove tante e diverse soggettività si incontrano per trovare occasioni di crescita ed empowerment.

    LE ATTIVITÀ

    Liquid lab propone un’ampia scelta di laboratori, seminari e workshop, tutti aperti e gratuiti, elaborati secondo quattro linee di sviluppo principali. Utilizzando gli spazi e le attrezzature di Salaborsa Lab, esperti ed esperte di associazioni, cooperative, istituzioni ed enti del territorio guidano percorsi di apprendimento e formazione basati su approcci cooperativi e metodologie hands-on.

    Decostruzione e trasformazione dello spazio che ci circonda attraverso i dati:  conoscere, abitare, rappresentare e raccontare il mondo tramite un processo di intelligenza collettiva e un approccio intersezionale che valorizzi la pluralità.

     

    Approcci creativi alle discipline scientifiche e tecnologiche, che si intersecano con le arti e sperimentano percorsi di artigianato digitale, intelligenza artificiale, social robotics, architettura per bambini, ecc. seguendo la metodologia del learning by doing.

     

    Incontri tematici, workshop, scambio di idee e di competenze, incubatore di impresa: spazi e tempi fluidi per consentire uno sviluppo di proposte e attività non lineare e predeterminato, ma circolare, inclusivo e aperto al cambiamento.

    Modalità di lettura e scrittura innovative, scaturite dalla ridefinizione di forme e modelli di apprendimento e fruizione dei prodotti culturali digitali, come la lettura aumentata. Racconti, storie e narrazioni sono sempre più veicolati dai nuovi linguaggi legati a virtual reality, augmented reality e digital storytelling, rendendo necessarie quindi nuove alfabetizzazioni.

     

    CONSULTA IL CALENDARIO E ISCRIVITI AI LABORATORI!

    Novembre 2022
    Nessun evento trovato!
    Carica altro

    SCOPRI TUTTI I LABORATORI

    LA RETE

    “Orlando”, impegnata nella lotta all’esclusione, alla diseguaglianza, alla marginalizzazione digitale e alla violenza contro le donne, ha progettato e gestisce Il Centro di documentazione, ricerca e iniziativa delle donne e ne promuove l’iniziativa politica e culturale.  Intento originario ne è stata la valorizzazione della soggettività, del pensiero e dell’esperienza storica femminile e di genere in ogni ambito della vita e in un’ottica transnazionale e transculturale.

    Cooperativa Ossigeno opera nell’ambito della comunicazione della scienza e della diffusione della cultura attraverso azioni di divulgazione scientifica per il pubblico, attività di didattica non formale per le scuole, consulenza tecnica per la comunicazione scientifica aziendale. Il nostro target privilegiato sono le studentesse e gli studenti, dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di secondo grado: con le nostre competenze miriamo a rendere le giovani e i giovani capaci di operare in maniera consapevole nel mondo di oggi e soprattutto di domani, attraverso la diffusione della cultura scientifica e l’analisi critica delle informazioni.

    FabLab Valsamoggia è un’associazione di promozione sociale, nata da un gruppo di giovani appassionati e smanettoni della Valsamoggia che nel 2014, sull’onda del nascente movimento globale dei fablab lanciato dal MIT, decidono di creare una associazione per perseguire ed incentivare la promozione della Fabbricazione Digitale, del Design condiviso, del Do-It-Yourself, dell’Hardware e Software Libero, dello Sviluppo Sostenibile a vantaggio di tutti i soci e della comunità locale.

    Idee in Movimento è una cooperativa sociale bolognese che nella primavera del 2019, grazie alla volontà di nuovi soci, si trasforma dandosi un nuovo statuto, un nuovo oggetto sociale ed un’energia tutta nuova. Fanno parte di questa scommessa alcuni giovani che scelgono la cooperativa come strumento per sperimentare nuove forme di lavoro degno e sociale mantenendo una forte attenzione alla prossimità ed alle comunità con cui entra in contatto: nei propri spazi di mutualismo e solidarietà -come Porta Pratello ed Offside Pescarola – nei laboratori esperienziali e per l’integrazione, nei progetti di consegne solidali e di educazione al consumo etico e sostenibile.

    Hamelin è un’associazione che si occupa di educazione alla lettura.
    Lavora sul territorio nazionale con bambine, bambini, ragazzi e ragazze, e con chi dialoga  con loro a scuola, in biblioteca, negli spazi educativi.
    Dal 1996 si occupa di letteratura per l’infanzia, fumetto e illustrazione, a partire da un principio guida: leggere è un atto estetico fondamentale per trovare il senso di sé e del mondo. Ha dato vita al progetto di educazione alla lettura per adolescenti Xanadu, al festival di fumetto BilBOlbul, alla rivista Hamelin, al progetto di formazione per esperti in educazione alla lettura LxL, e cura in città Boom

    L’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, nasce a Bologna nel 1881 da un gruppo di giovani appartenenti alla nobiltà cittadina, tra i quali si segnala il Conte Francesco Cavazza.
    Da subito si occupa di integrazione, formazione, riabilitazione e autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti.
    Sempre attento ai mutamenti sociali e al progresso tecnico e scientifico, ha modificato la propria attività per offrire ai ciechi e agli ipovedenti italiani le migliori opportunità di formazione, di studio e di integrazione professionale.

    Open Group è una cooperativa sociale che si dedica con passione allo sviluppo del territorio, innovando e guardando al futuro guidatə da una visione orientata a sostenibilità, etica e scelte responsabili.
    Opera in ambito sociale ed educativo, nella gestione di patrimoni culturali, oltre che nella comunicazione e nell’informazione.  Il digitale fa parte dei principi della cooperativa e ne guida lo sviluppo. “Crediamo che la diffusione di una cultura digitale e l’acquisizione di competenze siano reale opportunità di crescita da mettere a disposizione di tutti e di tutte.!

    AIAS Bologna all’interno di una rete regionale e nazionale di altre sezioni AIAS, fin dal 1962 ha sviluppato azioni concrete di supporto e assistenza all’inclusione delle persone con disabilità. AIAS Bologna opera in stretta collaborazione con la rete dei servizi sociali e sanitari territoriali e specialistici (es. ASL, Comune, ASP, INAIL, Regione E-R …), forma operatori, sviluppa e diffonde nuove conoscenze e nuovi saperi attraverso progetti locali e internazionali.
    AIAS Bologna gestisce direttamente sul territorio bolognese un’ampia gamma di servizi (diurni, residenziali, domiciliari…) in accreditamento o tramite appalti con diverse committenze pubbliche (Centro Regionale Ausili, Centro per l’Adattamento dell’Ambiente Domestico (CAAD) di Bologna, il Team Autismo, NPIA,…).

    L’Associazione TotemLab APS è un’associazione di promozione sociale. Nasce dall’incontro di professionisti di differenti settori uniti dall’obiettivo condiviso di creare spazi rigenerativi e di empowerment per la comunità negli ambiti dell’educazione e della cultura urban.
    L’Associazione si occupa di rigenerazione civico-culturale, organizza attività, laboratori e workshop che fanno di musica, poesia e arte i linguaggi per nuove narrazioni urbane. TotemLab vuole dare valore alla cultura della “street culture” e allo stesso tempo promuovere e coltivare il senso della storia e della memoria, rigenerando gli approcci educativi dello storytelling e dello storydoing.

     

     

    Baumhaus è una società cooperativa specializzata nella progettazione e produzione di percorsi di formazione innovativi con le nuove generazioni, in rete con scuole, enti di formazione professionale, imprese, enti pubblici, istituzioni e operatori culturali. 

    Urban Lab S.r.l.s., società operante nel campo della formazione e della fabbricazione digitale, propone percorsi didattici e laboratori basati sull’utilizzo consapevole e creativo delle nuove tecnologie.

    NOTIZIE

    • Missing Consumer Key - Check Settings

      Liquid Lab è un progetto di Archilabò, coordinato dal Settore Biblioteche e Welfare Culturale del Comune di Bologna, cofinanziato dall’Unione Europea – FSE – PON METRO 14-20.